Dal “profilo appannato” alla Jawline definita: il recupero record del Preservation Deep Plane Facelift


Spesso, chi desidera un ringiovanimento del volto teme due cose: un risultato “tirato” e tempi di recupero lunghi che costringono a nascondersi per settimane.

In questo nuovo caso studio, analizziamo come la tecnica Preservation Deep Plane Facelift permetta non solo di ridefinire un profilo che ha perso nitidezza, ma anche di garantire un ritorno alla vita sociale in tempi sorprendentemente brevi.

Il problema: il profilo “appannato” e l’angolo perduto

Con il passare del tempo, la distinzione tra viso e collo tende a svanire. Come mostrato nel video, la paziente presentava quello che tecnicamente definiamo un “profilo appannato”:

  • Il mento sembrava arretrato o “sparito”.
  • L’angolo cervico-mentale (l’angolo tra mento e collo) era occluso.
  • La linea mandibolare aveva perso la sua definizione netta.

Questo tipo di inestetismo non si risolve semplicemente “tirando” la pelle, ma richiede un approccio strutturale profondo.

La soluzione: Preservation Deep Plane Facelift

Per questo caso, abbiamo optato per il Preservation Facelift, una tecnica da me descritta e pubblicata su riviste internazionali. A differenza dei lifting tradizionali, questa procedura lavora sui legamenti profondi e riposiziona i volumi senza stressare la cute.

Il risultato, visibile già a un mese e mezzo dall’intervento, è netto:

  1. Linea mandibolare scolpita: Il contorno del viso è tornato definito.
  2. Riemersione del mento: Il mento ha riacquisito la sua proiezione naturale.
  3. Angolo collo-mento ripristinato: Anche nella posizione che chiamo scherzosamente “Test di WhatsApp” (ovvero guardando verso il basso mentre si usa il telefono), non si creano più pieghe o cedimenti eccessivi.

Se vuoi approfondire le differenze con altre tecniche, leggi anche la nostra pagina sulla Tecnica MADE e sulla Tecnica MUST.

Tempi di recupero: aperitivo dopo 10 giorni?

Una delle domande più frequenti durante le visite per un Lifting Viso a Milano riguarda il post-operatorio.
Sebbene ogni paziente sia un caso a sé e la regola generale suggerisca “due settimane per essere presentabili e un mese per il risultato ottimale”, la ripresa può essere molto più rapida.
La paziente protagonista di questo video racconta di essere tornata alla sua vita sociale – inclusi gli aperitivi con amici – dopo soli 10 giorni.
Questo è possibile grazie all’approccio mininvasivo e rispettoso dei tessuti (Preservation) che riduce edema ed ematomi, permettendo una guarigione più veloce e confortevole.

Naturalezza prima di tutto

Come si vede dalle immagini prima e dopo, il viso non appare trasformato nei lineamenti, ma solo “rinfrescato” e riposizionato dove si trovava anni prima. Le cicatrici, sebbene ancora in fase di maturazione (un leggero rossore è fisiologico nei primi mesi), sono posizionate per essere invisibili.

Il segreto di un Lifting del Collo e del viso ben riuscito è proprio questo: ottenere un risultato stabile e naturale, che spinga il paziente a dire: “Lo rifarei subito, domani mattina”.