Preservation Facelift a Milano: l’Evoluzione del Lifting

Il Preservation Facelift rappresenta l’evoluzione più avanzata della chirurgia del ringiovanimento facciale. Questa tecnica innovativa, praticata a Milano dal Dr. Alessandro Gualdi e presentata ai più importanti congressi internazionali, si basa su una filosofia rivoluzionaria: invece di “tagliare e tirare” come nei lifting tradizionali, si “preserva e riposiziona” le strutture anatomiche naturali del viso.

Il risultato è un ringiovanimento armonioso e naturale, che mantiene l’identità e l’espressività del volto, evitando l’aspetto artificiale o “tirato” tipico di alcuni interventi tradizionali. Il Dr. Gualdi ha presentato questa tecnica al prestigioso ICCE 2025 (International Cosmetic Congress & Exhibition) di Cairo, confermando la sua posizione di leader nel campo dell’innovazione chirurgica facciale.

Cos’è il Preservation Facelift: la rivoluzione del ringiovanimento naturale

Il Preservation Facelift, noto anche come Preservation Deep Plane Facelift, è una tecnica chirurgica avanzata che ringiovanisce il viso mantenendo intatta la sua naturalezza. A differenza dei lifting tradizionali che si concentrano principalmente sulla trazione della pelle, il Preservation Facelift lavora sulle strutture profonde del volto, rilasciando e riposizionando delicatamente i legamenti di ritenzione e i tessuti profondi.

Questa tecnica permette di ottenere una correzione armoniosa e completa del terzo medio del viso (guance e zigomi), del terzo inferiore (mandibola e profilo) e del collo, trattandoli come un’unità funzionale e non come aree separate. Il tutto preservando i contorni naturali, le proporzioni e le caratteristiche uniche di ogni paziente.

Il termine “Preservation” (preservazione) non è casuale: questa tecnica si basa sul principio fondamentale di preservare ciò che la natura ha creato, piuttosto che rimuoverlo o alterarlo drasticamente. Questo approccio rispettoso dell’anatomia naturale produce risultati più armoniosi, duraturi e, soprattutto, naturali.

La filosofia “Preservation”: preservare per ringiovanire

La filosofia alla base del Preservation Facelift rappresenta un cambio di paradigma nella chirurgia estetica del volto. Per decenni, i lifting tradizionali si sono concentrati sulla rimozione dell’eccesso di pelle e sulla trazione dei tessuti superficiali. Il Preservation Facelift, invece, parte da una domanda diversa: “Come possiamo ringiovanire il viso rispettando e preservando le sue strutture naturali?”

Questa filosofia si traduce in un approccio chirurgico che preserva elementi fondamentali dell’anatomia facciale:

Preservazione dei compartimenti adiposi naturali: Il viso è composto da compartimenti di grasso separati che conferiscono volume e forma ai diversi settori. I lifting tradizionali spesso rimuovono o alterano questi compartimenti, causando un aspetto “svuotato” o innaturale. Il Preservation Facelift mantiene intatti questi compartimenti, preservando l’armonia volumetrica del volto.

Preservazione dei legamenti di ritenzione: I legamenti che connettono la pelle ai tessuti profondi sono fondamentali per mantenere la struttura tridimensionale del viso. Invece di sezionarli completamente come nei lifting tradizionali, il Preservation Facelift li rilascia selettivamente e li riposiziona, mantenendo la loro funzione di supporto.

Preservazione della vascolarizzazione: Minimizzando lo scollamento cutaneo, questa tecnica preserva la rete vascolare che nutre la pelle, riducendo il rischio di complicanze come necrosi cutanea ed ematomi, e favorendo un recupero più rapido.

Preservazione dell’innervazione: Il rispetto delle strutture nervose riduce il rischio di alterazioni della sensibilità e della motilità facciale, preservando l’espressività naturale del volto.

Questa filosofia di preservazione non significa “fare meno”, ma “fare meglio”. Si tratta di un approccio più sofisticato e rispettoso dell’anatomia, che richiede una conoscenza approfondita delle strutture facciali e una tecnica chirurgica raffinata.

Preservation Facelift vs tecniche tradizionali: le differenze fondamentali

Per comprendere appieno il valore innovativo del Preservation Facelift, è importante confrontarlo con le tecniche di lifting tradizionali. Le differenze non sono solo tecniche, ma riguardano l’intera filosofia di approccio al ringiovanimento facciale.

Aspetto Preservation Facelift Lifting Tradizionale (SMAS) Deep Plane Tradizionale
Filosofia Preservare e riposizionare Tirare e rimuovere Sollevare e trazionare
Scollamento cutaneo Minimo (ridotto del 70%) Esteso Moderato-Esteso
Legamenti di ritenzione Rilasciati e riposizionati Sezionati o ignorati Sezionati completamente
Compartimenti adiposi Preservati intatti Spesso rimossi o alterati Parzialmente preservati
Direzione del sollevamento Verticale (naturale) Orizzontale-posteriore Verticale-posteriore
Tensione sulla pelle Minima Elevata Moderata
Gonfiore post-operatorio Ridotto (40-50% in meno) Significativo Moderato-Significativo
Recupero 10-14 giorni 21-28 giorni 14-21 giorni
Necessità di drenaggi Raramente Spesso necessari Frequentemente
Rischio ematoma Basso (2-3%) Moderato (5-8%) Moderato (4-6%)
Risultato estetico Naturale, armonioso, volumetrico Rischio aspetto “tirato” Marcato, duraturo
Durata risultati 8-12 anni 5-7 anni 7-10 anni

Il vantaggio decisivo: Il Preservation Facelift combina il meglio di entrambi i mondi: l’efficacia del lavoro sui piani profondi (come il Deep Plane) con la sicurezza e il recupero rapido di tecniche meno invasive, il tutto mantenendo un risultato estremamente naturale.

Come funziona il Preservation Facelift: la tecnica chirurgica

La tecnica del Preservation Facelift richiede una conoscenza anatomica approfondita e una precisione chirurgica raffinata. Il Dr. Alessandro Gualdi, che presenta questa tecnica ai congressi internazionali, ha perfezionato un approccio che massimizza i risultati minimizzando il trauma chirurgico.

Fase 1: Rilascio selettivo dei legamenti di ritenzione

I legamenti che connettono la pelle ai tessuti profondi vengono rilasciati in modo selettivo e strategico. A differenza dei lifting tradizionali che li sezionano completamente, il Preservation Facelift li “libera” mantenendone parzialmente la continuità, permettendo il riposizionamento verticale dei tessuti senza perdere il supporto strutturale.

Fase 2: Sollevamento e riposizionamento verticale

Una volta rilasciati i legamenti, i tessuti profondi del viso (incluso il sistema muscolo-aponeurotico superficiale o SMAS) vengono sollevati in direzione verticale, che è la direzione naturale della gravità. Questo riposizionamento verticale è fondamentale per ottenere un risultato armonico e naturale, evitando l’effetto “stirato” lateralmente tipico dei lifting tradizionali.

Fase 3: Minimizzazione dello scollamento cutaneo

Lo scollamento della pelle dai tessuti sottostanti è ridotto al minimo indispensabile, tipicamente del 70% rispetto a un lifting tradizionale. Questo riduce drasticamente il trauma chirurgico, preserva la vascolarizzazione cutanea e minimizza il gonfiore post-operatorio.

Fase 4: Preservazione dei compartimenti adiposi

I compartimenti di grasso del viso, che conferiscono volume e forma naturale, vengono preservati intatti. Questo mantiene l’armonia volumetrica del volto e previene l’aspetto “svuotato” che può derivare da tecniche più aggressive.

Fase 5: Fissaggio senza tensione

I tessuti riposizionati vengono fissati nella nuova posizione senza creare tensione sulla pelle. La tensione viene distribuita sulle strutture profonde (SMAS e legamenti), mentre la pelle viene ridrappeggiata delicatamente, garantendo cicatrici di qualità superiore e un risultato più naturale.

Aree trattate in modo armonico:

  • Terzo medio del viso: Guance, zigomi, solco naso-labiale
  • Terzo inferiore: Mandibola, profilo, jowls (cedimento mandibolare)
  • Collo: Linea cervicale, platisma, angolo cervico-mandibolare

Tutte queste aree vengono trattate come un’unità funzionale, garantendo un ringiovanimento globale e armonioso del volto.

A chi si rivolge il Preservation Facelift: il paziente ideale

Il Preservation Facelift è una tecnica versatile che si adatta a diverse tipologie di pazienti, ma offre i risultati migliori in specifici profili:

Età ideale: Pazienti tra i 45 e i 70 anni che presentano segni di invecchiamento moderati o avanzati. A differenza della MUST Technique, che si rivolge a pazienti più giovani (40-55 anni) con pelle ancora molto elastica, il Preservation Facelift è indicato per chi ha un cedimento più significativo dei tessuti.

Caratteristiche del volto: Pazienti con cedimento del terzo medio del viso (guance e zigomi che scendono), solco naso-labiale marcato, jowls (cedimento mandibolare), perdita di definizione del profilo mandibolare e del collo. È particolarmente efficace per chi desidera recuperare i volumi del viso che si sono “spostati” verso il basso con l’età.

Aspettative estetiche: Persone che desiderano un ringiovanimento significativo ma naturale, senza l’aspetto “operato” o artificiale. Chi cerca un risultato armonioso che mantenga la propria identità e le proprie caratteristiche facciali, semplicemente ringiovanite.

Stile di vita: Pazienti attivi che possono dedicare 2-3 settimane al recupero post-operatorio, ma che apprezzano il fatto che il Preservation Facelift offra tempi di recupero più brevi rispetto ai lifting tradizionali.

Profilo psicologico: Persone che hanno fatto ricerche approfondite sulle tecniche di lifting e che apprezzano un approccio chirurgico innovativo, scientificamente validato e rispettoso dell’anatomia naturale.

Quando il Preservation Facelift è la scelta migliore: Se hai più di 50 anni, un cedimento significativo dei tessuti del viso e del collo, desideri un risultato naturale ma marcato, e preferisci una tecnica moderna con recupero più rapido rispetto ai lifting tradizionali.

I vantaggi esclusivi del Preservation Facelift

Il Preservation Facelift offre numerosi vantaggi che lo rendono una delle tecniche più avanzate e richieste nella chirurgia del ringiovanimento facciale:

Naturalezza senza compromessi: Il risultato è un volto ringiovanito che mantiene la propria identità, espressività e caratteristiche uniche. Non c’è l’effetto “tirato” o “operato”, ma un aspetto fresco e riposato che sembra semplicemente “te stesso, 10-15 anni fa”.

Recupero più rapido: Grazie alla minimizzazione dello scollamento cutaneo e alla preservazione della vascolarizzazione, il gonfiore e i lividi sono significativamente ridotti. La maggior parte dei pazienti può tornare alle attività sociali in 10-14 giorni, contro le 3-4 settimane dei lifting tradizionali.

Minori complicanze: La preservazione delle strutture anatomiche riduce il rischio di complicanze come ematomi, necrosi cutanea, alterazioni della sensibilità e asimmetrie. Il tasso di complicanze è inferiore del 40-50% rispetto ai lifting tradizionali.

Risultati più duraturi: Lavorando sulle strutture profonde e preservando i compartimenti adiposi, i risultati del Preservation Facelift durano tipicamente 8-12 anni, più a lungo rispetto ai lifting tradizionali che si concentrano principalmente sulla pelle.

Armonia volumetrica: Preservando i compartimenti di grasso naturali, il volto mantiene i suoi volumi e la sua tridimensionalità, evitando l’aspetto “piatto” o “svuotato” che può derivare da tecniche più aggressive.

Minore necessità di drenaggi: Il ridotto trauma chirurgico significa che raramente sono necessari drenaggi post-operatori, aumentando il comfort del paziente.

Sicurezza aumentata: La preservazione della vascolarizzazione e dell’innervazione rende questa tecnica più sicura, con minori rischi di danni nervosi o vascolari.

Versatilità: Il Preservation Facelift può essere combinato con altre procedure (blefaroplastica, lipofilling, trattamenti laser) per un ringiovanimento completo e personalizzato.

Il Dr. Gualdi e il Preservation Facelift: autorevolezza internazionale

Il Dr. Alessandro Gualdi è tra i pochi chirurghi plastici in Italia a praticare il Preservation Facelift con la tecnica più avanzata, e la sua expertise è riconosciuta a livello internazionale.

ICCE 2025 – International Cosmetic Congress & Exhibition

Nel settembre 2025, il Dr. Gualdi è stato invitato come relatore al prestigioso ICCE 2025 (International Cosmetic Congress & Exhibition) che si è tenuto al Cairo, Egitto, dal 17 al 19 settembre. Questo congresso riunisce i più importanti chirurghi plastici ed estetici del mondo per condividere le tecniche più innovative.

Programma del Dr. Gualdi all’ICCE 2025:

  • Cadaveric Show: Deep Plane Facelift (Day 2, 9:30-10:30 AM) – Dimostrazione chirurgica su cadavere della tecnica Deep Plane, con il Dr. Gualdi come instructor principale
  • Facial Marking & Assessment (Day 2, 10:30-11:30 AM) – Sessione panel con i maggiori esperti mondiali sulla valutazione pre-operatoria del paziente
  • Preservation Facelift (Day 2, 11:30-1:10 PM) – Presentazione dedicata alla tecnica Preservation Facelift nella sessione “FACE I – Facelifts Secrets Unlocked”
  • MUST: Minimal Undermining Suspension Technique (Day 2, 3:00-5:00 PM) – Presentazione della tecnica proprietaria MUST nella sessione “FACE II – Face Forward: Innovative Surgical & Non-Surgical Techniques”

La partecipazione del Dr. Gualdi a questo congresso di livello mondiale, con ben quattro sessioni dedicate, conferma la sua posizione di leader nell’innovazione chirurgica facciale e la sua capacità di padroneggiare e insegnare le tecniche più avanzate, dal Preservation Facelift alla MUST Technique.

Altri congressi e pubblicazioni:

  • Relatore regolare ai congressi IMCAS (Parigi), Deep Plane Brazil, AICPE
  • Pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali peer-reviewed
  • Sviluppatore di tecniche proprietarie (MUST, MADE) che integrano i principi del Preservation

Questa autorevolezza internazionale garantisce ai pazienti del Dr. Gualdi l’accesso alle tecniche più avanzate e validate scientificamente, praticate da un chirurgo che non solo le esegue, ma le insegna ai colleghi di tutto il mondo.

Preservation Facelift vs MUST Technique: quale scegliere?

Il Dr. Gualdi è esperto sia nel Preservation Facelift che nella MUST Technique, due approcci innovativi al ringiovanimento facciale che condividono la stessa filosofia di mini-invasività e naturalezza, ma si rivolgono a pazienti diversi.

Caratteristica Preservation Facelift MUST Technique
Età ideale 45-70 anni 40-55 anni
Grado di cedimento Moderato-Avanzato Lieve-Moderato
Incisioni Pre e retro-auricolari (nascoste) 2 tagli da 2cm (tempie, nei capelli)
Invasività Moderata (ma meno del lifting tradizionale) Minima
Aree trattate Tutto il viso + collo Terzo medio e superiore (no collo)
Recupero 10-14 giorni 7-10 giorni
Risultato Ringiovanimento marcato e naturale Ringiovanimento fresco e discreto
Durata risultati 8-12 anni 5-8 anni
Ideale per Chi ha cedimento significativo e desidera un ringiovanimento completo Chi ha pelle elastica e desidera prevenire o correggere i primi segni

Come scegliere: Durante la consulenza, il Dr. Gualdi valuterà l’età, la qualità della pelle, il grado di cedimento dei tessuti e le aspettative per consigliare la tecnica più adatta. In alcuni casi, le due tecniche possono anche essere combinate per ottenere il risultato ottimale.

Casi clinici: i risultati del Preservation Facelift a Milano

Il Dr. Gualdi condivide regolarmente i risultati dei suoi interventi di Preservation Facelift per mostrare la naturalezza e l’efficacia di questa tecnica avanzata. Ogni caso è unico e personalizzato in base alle caratteristiche del paziente, ma tutti condividono lo stesso obiettivo: un ringiovanimento marcato ma estremamente naturale, che preserva l’identità e l’espressività del volto.

Caso clinico 1: Preservation Facelift completo con blefaroplastica

Questo caso documenta un intervento combinato di Deep Preservation Temporo Cervico Facial Lift con blefaroplastica superiore e inferiore transcongiuntivale. Il video mostra la rimozione della medicazione a soli due giorni dall’intervento, offrendo uno sguardo autentico sui risultati immediati e sul processo di recupero.

La paziente presentava segni di invecchiamento diffusi su più aree del volto: cedimento del terzo medio, rilassamento del collo e borse palpebrali. L’approccio combinato ha permesso di ottenere un ringiovanimento armonioso di tutto il volto, trattando simultaneamente tutte queste aree con la filosofia “preservation”.

Procedure eseguite:

  • Deep Preservation Temporo Cervico Facial Lift (viso, tempie e collo)
  • Blefaroplastica superiore transcongiuntivale
  • Blefaroplastica inferiore transcongiuntivale

Risultati visibili: Già a 48 ore dall’intervento si apprezza il ringiovanimento dello sguardo e il miglioramento del profilo del viso e del collo, nonostante il normale gonfiore iniziale. Le incisioni sono nascoste e le cicatrici della blefaroplastica transcongiuntivale sono invisibili.

→ Leggi il caso completo con video


Caso clinico 2: Gualdi Lift a 64 anni – Risultati duraturi a 2 anni

Questo caso eccezionale dimostra l’efficacia del Preservation Facelift (conosciuto anche come “Gualdi Lift”) su una paziente di 64 anni, con risultati documentati a 2 anni dall’intervento. Le immagini prima/dopo mostrano un ringiovanimento drammatico ma completamente naturale del viso e del collo.

La paziente presentava un cedimento significativo del collo, perdita di definizione della linea mandibolare e rilassamento dei tessuti del viso. Desiderava un risultato marcato ma naturale, senza l’aspetto “operato” e soprattutto senza cicatrici visibili.

Procedure eseguite:

  • Deep Preservation Facelift (viso completo)
  • Neck tightening con trattamento del platisma
  • Rimodellamento della linea mandibolare
  • Micro-incisioni nascoste (zero cicatrici visibili)

Risultati a 2 anni: Le immagini dimostrano un miglioramento drammatico del collo (da rilassato a tonico e liscio), una linea mandibolare netta e scolpita, e un profilo ringiovanito di 10-15 anni. Le cicatrici sono completamente invisibili. La durata dei risultati a 2 anni conferma la superiorità del Preservation Facelift rispetto ai lifting tradizionali.

Perché questo caso è significativo: Dimostra che il Preservation Facelift è efficace anche dopo i 60 anni, con risultati naturali e duraturi. Il branding “Gualdi Lift” identifica l’approccio distintivo del Dr. Gualdi, che combina preservazione anatomica, micro-incisioni nascoste e personalizzazione estrema.

→ Leggi il caso completo con immagini prima/dopo


Perché i casi clinici sono importanti

I casi clinici reali sono fondamentali per comprendere i risultati concreti del Preservation Facelift. A differenza delle immagini “ideali” spesso mostrate in chirurgia estetica, il Dr. Gualdi condivide anche i momenti del processo di guarigione (come la rimozione della medicazione a 2 giorni) e i risultati a lungo termine (come il caso a 2 anni), mostrando trasparenza e autenticità.

Vedere risultati in diverse fasi del processo aiuta i pazienti a formarsi aspettative realistiche e a comprendere che il ringiovanimento ottenuto con il Preservation Facelift è progressivo ma visibile fin da subito, e soprattutto duraturo nel tempo.

Vuoi vedere altri casi clinici? Durante la consulenza personalizzata, il Dr. Gualdi condividerà con te numerosi esempi di risultati ottenuti con il Preservation Facelift, aiutandoti a comprendere cosa aspettarti in base alle tue caratteristiche specifiche (età, qualità della pelle, grado di cedimento).

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Domande frequenti sul Preservation Facelift

Quanto dura l’intervento di Preservation Facelift?

L’intervento di Preservation Facelift dura tipicamente tra 3 e 4 ore, a seconda dell’estensione delle aree da trattare e se vengono eseguite procedure aggiuntive (come blefaroplastica o lipofilling). È un intervento più lungo rispetto alla MUST Technique, ma più breve o simile a un lifting tradizionale.

Che tipo di anestesia viene utilizzata?

Il Preservation Facelift viene eseguito in anestesia generale, per garantire il massimo comfort del paziente e permettere al chirurgo di lavorare con precisione sulle strutture profonde. L’anestesia è gestita da un medico anestesista specializzato.

Quanto tempo dura il recupero?

Il recupero dal Preservation Facelift è significativamente più rapido rispetto ai lifting tradizionali. La maggior parte dei pazienti può tornare alle attività sociali dopo 10-14 giorni. Il gonfiore e i lividi si risolvono in gran parte entro 2-3 settimane. L’attività fisica intensa può essere ripresa dopo 4-6 settimane.

Il Preservation Facelift lascia cicatrici visibili?

Le incisioni del Preservation Facelift sono posizionate strategicamente davanti e dietro le orecchie, in zone naturalmente nascoste. Con la tecnica di sutura avanzata del Dr. Gualdi e grazie alla minore tensione sulla pelle, le cicatrici guariscono in modo eccellente e diventano praticamente invisibili dopo 6-12 mesi.

Quanto durano i risultati del Preservation Facelift?

I risultati del Preservation Facelift sono molto duraturi, tipicamente 8-12 anni. Questo perché la tecnica lavora sulle strutture profonde del viso e preserva i compartimenti adiposi, garantendo un risultato più stabile nel tempo rispetto ai lifting tradizionali che si concentrano principalmente sulla pelle.

Il Preservation Facelift è doloroso?

Durante l’intervento non si avverte alcun dolore grazie all’anestesia generale. Nel post-operatorio, il disagio è generalmente moderato e ben controllabile con analgesici. La maggior parte dei pazienti riferisce più un senso di tensione e gonfiore che vero dolore, e questo si risolve progressivamente nei primi giorni.

Posso abbinare il Preservation Facelift ad altri interventi?

Sì, il Preservation Facelift può essere combinato con altri interventi per un ringiovanimento completo del volto. Le procedure più comuni da abbinare sono: blefaroplastica (chirurgia delle palpebre), lipofilling (trasferimento di grasso per ripristinare i volumi), lifting frontale, e trattamenti laser per migliorare la qualità della pelle.

Qual è la differenza tra Preservation Facelift e Deep Plane Facelift tradizionale?

Entrambe le tecniche lavorano sui piani profondi del viso, ma il Preservation Facelift si distingue per la minimizzazione dello scollamento cutaneo e la preservazione dei legamenti di ritenzione e dei compartimenti adiposi. Questo si traduce in un recupero più rapido, minori complicanze e un risultato più naturale, pur mantenendo l’efficacia del lavoro profondo.

Sono troppo giovane o troppo vecchio per il Preservation Facelift?

L’età ideale è tra i 45 e i 70 anni, ma più importante dell’età anagrafica è il grado di cedimento dei tessuti. Se sei più giovane (40-50 anni) con cedimento lieve, la MUST Technique potrebbe essere più indicata. Se hai più di 70 anni, il Preservation Facelift può comunque offrire risultati eccellenti. La valutazione durante la consulenza è fondamentale.

Il risultato del Preservation Facelift è naturale?

Sì, la naturalezza è uno dei punti di forza principali del Preservation Facelift. Preservando le strutture anatomiche, i compartimenti adiposi e lavorando con un sollevamento verticale, il risultato è un volto ringiovanito che mantiene la propria identità e espressività, senza l’aspetto “tirato” o “operato” tipico di alcuni lifting tradizionali.

Quanto costa il Preservation Facelift a Milano?

Il costo del Preservation Facelift varia in base all’estensione dell’intervento, alle procedure eventualmente abbinate e alle caratteristiche individuali del paziente. Durante la consulenza personalizzata con il Dr. Gualdi, riceverai un preventivo dettagliato dopo la valutazione del tuo caso specifico.

Il Preservation Facelift è adatto anche per gli uomini?

Assolutamente sì. Il Preservation Facelift è una tecnica eccellente anche per gli uomini, che rappresentano una percentuale crescente di pazienti. La tecnica permette di ottenere un ringiovanimento marcato ma naturale, mantenendo le caratteristiche mascoline del volto.

Prenota una consulenza per il Preservation Facelift a Milano

Vuoi scoprire se il Preservation Facelift è la soluzione giusta per il tuo ringiovanimento facciale? Il primo passo è una consulenza personalizzata con il Dr. Alessandro Gualdi, durante la quale potrai:

  • Ricevere una valutazione professionale del tuo volto e del grado di cedimento dei tessuti
  • Comprendere nel dettaglio come funziona il Preservation Facelift e perché è diverso dai lifting tradizionali
  • Vedere esempi di risultati ottenuti con questa tecnica avanzata
  • Discutere le tue aspettative e obiettivi estetici
  • Valutare se il Preservation Facelift o la MUST Technique è più adatta al tuo caso
  • Ricevere un preventivo personalizzato
  • Porre tutte le domande che desideri al Dr. Gualdi

Per prenotare una consulenza con il Dr. Alessandro Gualdi, relatore internazionale e esperto in tecniche avanzate di ringiovanimento facciale, è possibile contattare lo studio di Milano:

📞 Telefono: 02 89367184
📍 Indirizzo: Via dei Gracchi, 8 – 20146 Milano

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Il Dr. Gualdi e il suo team saranno lieti di accoglierti e di guidarti verso la scelta migliore per il tuo ringiovanimento facciale, con un approccio professionale, innovativo e orientato alla naturalezza dei risultati.


Il Dr. Alessandro Gualdi è chirurgo plastico specializzato in chirurgia estetica del volto. È tra i pochi chirurghi in Italia a praticare il Preservation Facelift con la tecnica più avanzata. È stato relatore all’ICCE 2025 (International Cosmetic Congress & Exhibition) di Cairo, dove ha presentato la tecnica Preservation Facelift e condotto dimostrazioni chirurgiche su cadavere. È inoltre l’ideatore della MUST Technique, tecnica brevettata di lifting mini-invasivo. Riceve a Milano presso lo studio di Via dei Gracchi, 8.