Spesso si pensa che la chirurgia del volto sia una prerogativa di età avanzate. Il caso di Federica, 47 anni, dimostra invece come intervenire tempestivamente con tecniche moderne possa garantire risultati straordinari e, soprattutto, duraturi.
L’Analisi del Caso
Federica presentava un iniziale scivolamento dei tessuti della guancia verso il basso, che rendeva meno definita la linea mandibolare e appesantiva lo sguardo. Insieme al Prof. Alessandro Gualdi, si è optato per un approccio combinato volto a ripristinare i volumi originali senza creare quell’effetto “tirato” tipico delle tecniche del passato.
La Tecnica: Deep Plane e Chirurgia Preservativa
L’intervento si è focalizzato sul riposizionamento dell’embo profondo tramite un Deep Plane Facelift eseguito in modo preservativo. A differenza dei lifting superficiali, questa metodica agisce sulle strutture muscolari e fasciali profonde, permettendo di:
- Ridefinire la linea mandibolare.
- Ripristinare l’angolo acuto del collo.
- Garantire una tensione naturale della pelle, senza stress sulle suture.
Contestualmente, è stata eseguita una blefaroplastica superiore per rimuovere l’eccesso cutaneo palpebrale e un riposizionamento del sopracciglio per “pulire” e aprire lo sguardo.
“Non cambiamo le facce. Le rendiamo solo più fresche, ringiovaniamo il volto allo stato in cui lo troviamo.” – Prof. Alessandro Gualdi
Risultati e Cicatrizzazione
A soli tre mesi dall’intervento, Federica mostra cicatrici pressoché invisibili. Come sottolineato dal Professore, la perizia nel posizionare le incisioni laddove l’occhio non può arrivare è fondamentale per il successo estetico. Il commento più bello della paziente? “Sono tornata me stessa”. Non si tratta di “levare 10 anni”, ma di sentirsi in armonia con la propria immagine riflessa nello specchio.
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